V A S C H E (1979...) lui aussi s'en tire par des pirouettes

Nel 1979 ho iniziato insieme a M.S. un percorso di riscrittura autobiografica di fatti, avvenimenti, persone, luoghi che potevano alterare il passato e il presente di ciò che già sapevo di me stesso.

Che cosa mi mancava di sapere di me stesso?

Dove avrei trovato nuove informazioni? Come potevo dire di essere quel “me stesso” che già conoscevo?

Il modo era semplice e si sposava con azioni di scrittura pensate e realizzate in forma di “mail art”.

Le cartoline che venivano “spedite” attraverso i sevizi postali non erano mai state scritte. Venivano immaginate soltanto. Alcune però venivano scritte ma senza la reale intenzione di essere spedite. E quelle che venivano spedite contenevano indirizzi presi a caso da vecchi elenchi telefonici dell’epoca.

Altre erano state scritte in precedenza da altri che non c’entravano realmente con me, perché si trattava di ritrovamenti in libri e cassetti di case appartenute ad altri. Si poteva pensare che ci fossimo conosciuti in qualche modo? Assolutamente no. E allora perché confluivano o incrociavano con fatti e avvenimenti di cui ero protagonista? La risposta veniva affidata essenzialmente a una casualità ricercata ossessivamente e in modo euforico. Praticavo un situazionismo di base (pure divertente).

Erano “vasche” colme di una vita liquida e in continuo movimento.

(...In attesa di invadere l’oceano...)

Ecco una piccola parte di quel progetto.

VASCHE

concept performance

(inizio lavorazione del progetto: maggio 1979. Produzione OH-ART!)

1979-1980

SALARE IL SALE, 1978, sale grosso, contenitori di vetro, carta, feltro grigio, fettuccia di stoffa lunga 50 , acqua, aria, e tanta pazienza

Cartolina spedita il 2.5.80 da Milano.

Indirizzata a:

Dr. Antonio S.

Via Montelungo 15. 22100 Como

testo:

Caro dottore, verrei sabato pomeriggio perché c'è qualcosa che non va. Se non può, mi avverte.

Cordialmente

A. Palchetti.

11.2.58

(sulla cartolina una fotografia di una Tav. 0,41 x 0,36. di Bernardino Luini - <<Il Salvatore Giovanetto>> Ambrosiana. Sala B, n. 9)

THE IMAGE YOU ARE REQUESTING, 2016, jpg da web 2.0, The Deleted City, stampa su carta.

Cartolina spedita il 2.5.80 da Milano.

Indirizzata a:

Signora Vittoria S.

Via Montelungo 15. 22100. Como.

testo:

Signora Vittoria, la nostra Gianna si trova ancora a casa di mia nuora ancora inamovibile perché la crisi è stata grave. Non subito, ma se ne consiglia l'operazione. Speriamo che i lavori a Rasa siano ultimati. Le raccomandiamo un’occhiata. Tanti saluti e un presto arrivederci

Famiglia Caccia

5.10.1964

(sulla cartolina una fotografia di due bambini molto piccoli alle prese con una macchina da scrivere la foto è in bianco e nero. Sotto è scritta la frase << T'insegnerò io… a sfasciare la macchina da scrivere>>

RAMMENDI, 1978-2016, scotch tape on paper

Cartolina spedita il 30.4.80 da Milano.

indirizzata a:

Antonio S. Via Montelungo I5. 22100. Como

testo:

24.10.1956.

Sono contenta di essere venuta qui: tempo bello riposo ideale e nulla di speciale. Solo riposare i miei nervi. La ricordo con simpatia.

Cordiali saluti.

Antonietta Bianchi.

(sulla cartolina: una foto B/N della sala TV della casa di cure di Ghiffa (Lago Maggiore)

Cartolina spedita il

(la data del timbro illeggibile così pure la località)

indirizzata a:

OH-ART c/o Antonio S. Via Montelungo 15. 22100 Como

testo:

<<Testimonianze frammentarie di M. su Antonio Syxty>> ("Diari di M" Guanda, vol XIII, Estratto 1.011 per oh-Art!)

M.: <<E' una delle persone più malate di romanticismo che abbia mai conosciuto. Adora i tramonti sul mare attraverso i pini. L'ho sorpreso una volta cibarsi di Eucaliptus. Credo disponga di diverse attrezzature da sommozzatore, ma una volta che gli chiesi di parlarmene scoppiò a piangere. E' un padre premuroso per i suoi figli. Il suo sguardo sa essere tenero e malinconico quando il sole buca le foglie. Mi hanno detto che è molto ricco. Ho saputo che si rifà alla mitologia walt-disneyana. E' padrone di diversi depositi monetari dislocati nel fondo degli oceani. Si addormenta solo se cullato dalle onde. La notte cala i suoi effetti personali all'interno di una conchiglia. Non lo tollero quando si chiude in bagno>>

(per gentile concessione della OH-ART PRODUCTION e della GUANDA editrice)

(sulla cartolina une foto a colori: COULEURS DE LUMIERE DE FRANCE. La Cote d'Azur, miracle de la nature. Coucher de soleil sur la Cote. Con una scritta aggiunta in penna ad inchiostro verde:

<<OH-ART! ASPETTA DI INVADERE L’OCEANO>>)

I'M NO LONGER AVAILABLE (lui aussi s'en tire par des pirouettes), 1975, stampa fotografica riprodotta in 5 copie numerate, sigillate in un contenitore di zinco calato sui fondali marini al largo dello stretto di Bering

SYXTY SORRISO
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